I LOVE RICCIO KIT IDRATANTE

Curlshine + Curl Switch + Rock’n Go


CON QUESTO KIT AIUTI LA RICERCA!

I Love Riccio
vuole dare il proprio contributo al DRI dell' Ospedale San Raffaele di Milano: per ogni Kit I Love Riccio che acquisti, saranno devoluti 2€ alla ricerca.


Aiutaci ad Aiutare perchè non c'è cura senza ricerca!


        


Disponibilità: Disponibile

70,00 €

Punti Regalo Puoi guadagnare 70 Punti acquistando questo prodotto!

Un kit idratante ideale per tutti i ricci che richiedono piu’ idratazione, definizione e volume.

Un kit con il quale riuscirai a ritrovare l’elasticità, la morbidezza e il volume che hai sempre desiderato.

Sostanze funzionali presenti nel kit:

Curlshine : Olio di ricino idrogenato, oli di argan, macadamia e jojoba.

Curl switch: Oli di jojoba, argan e macadamia.

Rock'n Go : Glicerina, oli di cocco e jojoba, cheratina idrolizzata, collagene idrolizzato.

Modo d’uso: 

Detergi cute e capelli con questo fantastico cleansing cream (Curlshine), poi idrata con la maschera Curl Switch districando bene i capelli e lasciando in posa 5 minuti (se hai tempo anche 30 minuti).

Risciacqua e a capelli fradici applicate una noce di Rock’n Go dalle radici alle punte, sempre utilizzando le mani per distribuire perfettamente il prodotto.

Esegui lo scrunch, ossia strizza i capelli fra le mani accartocciando le ciocche verso la cute, poi asciuga con diffusore senza mai toccare i capelli.

Una volta asciutti, massaggiate cute e ricci per attivare il prodotto finalmente otterrai il risultato desiderato!

Ciascun prodotto è da 250ml

 

I Love Riccio apre una partnership con il DRI (DIABETES RESEARCH INSTITUTE) dell’Ospedale San Raffaele di Milano

Fulvio Tirrico, con il suo brand I Love Riccio, ha deciso di dare un contributo concreto alla ricerca scientifica sul Diabete.

L’idea è nata da una forte sensibilità sul tema, che ha portato il fondatore del primo brand di taglio e cura dei capelli ricci ad avere una certa consapevolezza di quanto sia importante che la ricerca venga incrementata e supportata.

Perché I Love Riccio ha deciso di entrare in “campo” e come

Fulvio Tirrico,
 consapevole del grande seguito che il suo brand I Love Riccio  possiede e del grande numero di persone che leggono i nostri articoli, i nostri social e i nostri suggerimenti,  ha pensato fosse un dovere utilizzare questa "notorietà " in maniera utile per fare informazione e sensibilizzazione e per raccogliere fondi da destinare alla ricerca su questa malattia. Il Diabete, rappresenta una delle sfide contemporanee più impegnative in tema di salute pubblica.
L’ONU ha dichiarato il diabete emergenza sanitaria planetaria sottolineandone la crescita apparentemente inarrestabile e la diffusione pandemica in tutti i continenti del pianeta.

L’Ospedale San Raffaele di Milano, che da sempre ha il diabete tra le tematiche centrali di ricerca e assistenza, ha raccolto la sfida dell’ONU e ha rilanciato il proprio impegno attraverso la realizzazione di un Istituto di Ricerca interamente dedicato a questa patologia: il DRI che rappresenta oggi il centro di eccellenza internazionale per lo studio e la cura del diabete.

Spesso si parla del diabete in maniera generalista, ma ne esistono di diversi tipi, tutti accumunati dall’iperglicemia, cioè dall’incapacità dell’organismo di tenere sotto controllo i valori di zucchero nel sangue.

Quando si parla di diabete, è necessario dunque non fare di tutta un erba un fascio, ma di distinguere fra:

Diabete Tipo 1: è una malattia autoimmune in cui gli anticorpi dell’individuo, per cause ancora sconosciute, distruggono le cellule del pancreas che producono insulina e che richiede immediatamente terapia insulinica giornaliera per non morire e continui controlli della glicemia. Insorge generalmente prima dei 30 anni, infatti in Italia ci sono ben oltre 80.000 bambini a soffrirne e a dover conviverci, oltre alle loro famiglie ovviamente. Pensate che per sopravvivere questi bambini devono fare oltre 1460 iniezioni di insulina all’anno per cercare di tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, andando spesso incontro, come effetto collaterale della terapia, a gravi ipoglicemie, cioè a cali repentini di zucchero nel sangue, che li costringe ad assumere subito zuccheri per non perdere i sensi e rischiare il coma. La gestione di questo tipo di diabete è un lavoro 24h su 24h, per tutta la vita, perché ad oggi purtroppo una cura definitiva ancora non esiste.

Diabete Tipo 2: è il diabete dell’adulto, non insulinodipendente. Generalmente si sviluppa dopo i 30 anni ed è una condizione legata ad una diminuzione dell’azione dell’insulina spesso causata da cattive abitudini alimentari e dall’obesità. Nella maggior parte dei casi si controlla con una dieta adeguata e attività fisica.

Diabete gestazionale: è un’alterazione della glicemia che si verifica per la prima volta durante la gravidanza e che nella maggior parte dei casi si risolve dopo il parto.

 

Quel che è certo, e che deve essere ben chiaro, è che il diabete è una malattia grave e degenerativa che può portare a gravi complicanze a occhi, reni, cuore e sistema nervoso.

Il diabete causa ogni anno più morti dei tumori.


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Tipo Riccio 2, 3
Spessore Capello Grosso
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